
Habré de levantar la vasta vida
que aún ahora es tu espejo:
cada mañana habré de reconstruirla.
Desde que te alejaste,
cuántos lugares se han tornado vanos
y sin sentido, iguales
a luces en el día.
Tardes que fueron nicho de tu imagen,
músicas en que siempre me aguardabas,
palabras de aquel tiempo,
yo tendré que quebrarlas con mis manos.
¿En qué hondonada esconderé mi alma
para que no vea tu ausencia
que como un sol terrible, sin ocaso,
brilla definitiva y despiadada?
Tu ausencia me rodea
como la cuerda a la garganta,
el mar al que se hunde.
Riferimenti: lezioni di tango

Che sudati è meglio
e il morso è più maturo
e la fame è più fame
e la morte è più morte
sale e perle sulla fronte
languida sete avara
bellezza che succhi la volontà
dal cielo della bocca
bocca bacio di pesca che mangi il silenzio
del mio cuore

..nos encontramos
con hambre
y nos mordimos
como el fuego muerde,
dejándonos heridas..

Holding on to anger is like grasping a hot coal with the intent of throwing it at someone else; you are the one who gets burned.

ne parlo solo dopo averlo già fatto.
mi dispiace per chi non c’era..
la presentazione del libro di emanuele cioglia..il mozzateste
io alle musiche; silver alla voce e ai gesti e mauro con il suo occhio esterno.
uno spettacolo.
leggere l’emozione negli occhi di chi ti ha appena visto esibirti e una delle cose più belle che possano capitare..
energie super positive.
il cada die si conferma la realtà più interessante in questa cazzo di città sonnolenta.
onorato di aver preso parte a questo mini spettacolo..spero solo in altre occasioni di scambio.
Riferimenti: emanuele cioglia

un grande.
l’unico poeta che conosco.
Riferimenti: federicocarta

venerdi 3 novembre 2006
CYRANO
decimomannu
ANTIDEPRESSIVE TRIP HOP MUSIC
Riferimenti: ourspace

Quarta linea del tuo esagramma:
Abbiate un futuro radioso a tende.
Quinta linea del tuo esagramma:
Non sopraccorridoio: continuate per obiettivi.
Sesta linea del tuo esagramma:
Se avete conseguenze non indugiate ulteriormente:
agite.

L’uomo è dove è il suo cuore, non dove è il suo corpo.
Gandhi